PERIODO: Dal 30 dicembre al 1 gennaio

PARTECIPANTI: io e il mio ragazzo Antonio

APPARTAMENTO: Airbnb €35.00 a notte a persona a 15 minuti di treno dal centro

TRASPORTO: Treno Obb. €60,00 andata e ritorno a persona

Quest’anno ho deciso di lasciar perdere cenoni e feste in casa per vivere uncapodanno diverso dal solito. Tra le varie mete possibili ho sceltola splendida Vienna.

Sevolete trascorrere un paio di giorni in una città tranquilla, storica ed elegante, Vienna è sicuramente la vostra meta. Io sonostata quasi 3 giorni e mi sono bastati per poter rivivere il 1800 e lo splendore dell’impero.

Ho deciso di prendere il treno da Venezia a Vienna Centro. Il treno Obb è un buoncompromesso di tempi e costi. Io ho scelto il treno giornaliero ma ci sono anche quelli notturni con la cuccetta.

Era da un po’ di tempo che non prendevo un treno per una lunga tratta, e devo dire che ha i suoi lati positivi. Rispetto all’aereo puoi goderti il cambiamento dei paesaggi, delle montagne e dei paesi che portano a Vienna.

Perquanto riguarda il dormire, Vienna è un po’ più costosa rispetto alle altre città europee, proprio per questo ho optato per unappartamento Airbnb a 15 minuti di treno fuori Vienna. Trovare appartamenti fuori Vienna non è un problema perchè è una cittàservitissima di mezzi pubblici, tra treni, metro, tram e autobus. Io ho fatto un biglietto unico per tutti i mezzipubblici; sono divisi in24, 48 e 72 ore. C’è lo shoponline ma è possibile prenderli direttamente in stazione.Secondo me è utile acquistare il biglietto perchè non tutto è incentro come ad esempio il palazzo di Sissi e il Belvedere.

Castello di Schoenbrun.
Castello di Schoenbrun

Noi abbiamo scelto di partire subito dal punto più lontano cioè ilpalazzo di Sissi o Castello di Schoenbrun. Un complesso enorme con un giardino altrettanto immenso. Vi consiglio diacquistare i bigliettionline se volete visitare l’interno del castello o dovretearmarvi di pazienza. Noi avremmo dovuto aspettare 5 ore prima dientrare e abbiamo scelto di visitare solo i giardini che sonogratuiti e altrettanto belli.

I giardini sono fatti a più piani. C’è una prima parte dietro alcastello, con grandi viali e molte statue fino ad arrivare alla fontana di Nettuno dove si sale su una collinetta dove c’è un grandemonumento ad archi dove si può vedere tutto il giardino. Consigliano di vedere il giardino in primavera perché viene riempito di fiori madevo dire che anche in inverno ha il suo fascino e mostra tutta lasua magnificenza. Per noi è stato un momentomagico perchè ad un certo punto c’era la neve, il sole ed è comparso l’arcobaleno. Ci abbiamo messo un’ora abbondante a passeggiare per i giardini, quindi se volete vedere sia castello che giardino lamattina è tutta occupata.

Poi abbiamo deciso di addentrarci nella città per scaldarci con un buon Vin brulè (Glühwein) e mangiare un buon Gulash. Noi siamo stati fortunati perchè c’erano molti mercatini di Natale dove abbiamo potuto mangiare cibo tipico. Pensavo fosse un paese amante dellebirre invece solo birra bionda e anche un po’ scadente.

Vienna è una bellissima città da girare, piena di piazze spaziose e grandi monumenti. Sono rimasta impressionata dalla pulizia e soprattutto dall’assenza di Clochard che compaiono solo in tarda serata nelle stazioni. Gli austriaci sono molto attenti all’ordine e alle regole, nel bene e nel male.

Nelcuore della città si trova la Cattedrale di San Stefano. Chiesa distile gotico con un tetto colorato e all’interno grandi archi constatue e un bellissimo pulpito sempre gotico. L’entrata è gratuita, ma si può visitare solo una parte della chiesa. Le chiese austriache, come quelle nordiche in generale, sono molto grandi manon sono ricche di immagini e colori come si può trovare nel sud d’Europa e soprattutto in Italia.

Rathaus

Lestrade poi ti portano, quasi involontariamente a Helden Platz e almunicipio (Rathaus).Qui sembra che il tempo si sia fermato: la maestosità dei palazzi tifa diventare una duchessa che passeggia tra i viali. Questoimmaginario è aiutato dalle varie carrozze con cavalli e dalle persone discrete e quasi silenziose che camminano per Vienna.

Trai vari palazzi, il municipio è la perla preziosa per gli austriaci.Sulla torre principale si trova l’uomo del municipio che osserva lapiazza e controlla che tutto funzioni. Noi abbiamo trovato la piazza piena di luci e una pista di pattinaggio molto grande e illuminata. Lì i bambini noleggiavano i loro pattini intanto che i genitoripasseggiavano per i mercati.

Come tutti i paesi nordici la cena è molto presto, quindi alle 18,30 giàc’erano persone con panini e gulash in mano e alle 20,30 era giàquasi tutto chiuso. Noi abbiamo deciso di concludere la nostragiornata andando a mangiare una fetta di Sacher in uno dei Cafè piùrinomati: Cafè Sacher. Sono un po’ rimasta dispiaciuta perchè non sapevo che la Sacheroriginale non viene imbevuta e soprattutto la marmellata eraveramente poca. Tra gli altri posti dove consigliano di mangiare la Sacher è da Demel.

Panorama Vienna

Il giorno dopo abbiamo scelto di vedere Vienna da un’altra prospettiva: siamo andati a Khalenberg dove si ha un bel panorama di Vienna fino al Danubio. Qui sono famosi per la loro produzione di vino. Si raggiunge questo grazioso paesino sulla collina con un autobus che passa ogni 15 minuti. Se si vuole fare una bella passeggiata immersi nella natura e vedere Vienna dall’alto questo è il paese giusto.

Abbiamoscelto di ritornare in città a andare a vedere il quartiere di Landstrasse. Questoquartiere è completamente diverso dallo stile elegante e austero diVienna. Palazzi colorati, rotondeggianti, forme particolari easimmetriche. Il locale affianco è sicuramente da vedere per la suaparticolarità di costruzione e dall’arredamento interno.

Cometappa fondamentale c’è il palazzo Belvedere dove si trova il famoso dipinto “il bacio” di Klimt. Il belvedere è suddiviso in 2 parti e vale la pena vedere sia la struttura che leopere che ci sono al suo interno. Se volete vedere questo palazzo ènecessario un pomeriggio intero.

Per la sera abbiamo deciso di fare una cena veloce comprando salmone in pescheria e poi andare direttamente in piazza per festeggiare il nuovo anno. C’erano ben 14 piazze dove facevano musica e nelle bancarelle dove ti davano il vin brulè con simpatiche tazze a forma di maialino.

L’anno2019 è iniziato a ritmo di walzer:tutti in piazza allo scoccare della mezzanotte si sono messi aballare e a distribuire medagliette di buono auspicio. Piccolemedagliette a forma di maialini, quadrifogli, ferri di cavallo, pesciche venivano donati alle persone. Noi abbiamo ricevuto un pesciolino.Speriamo che porti buona fortuna a quest’anno.

GODETEVI UN PO’ DI ELEGANZA E SPENSIERATEZZA A VIENNA!